Bocciata all’esame Rai, Lady Di Maio gioca pulito. L’esito del test è la prova che la Saba non era raccomandata. Come pure il figlio del presidente dell’Ordine dei giornalisti

di Giuseppe Vatinno
Cronaca
DI MAIO SABA

La fidanzata del ministro degli Esteri Luigi Di Maio, Virginia Saba, ha sostenuto la prova pre-selettiva Rai il 10 ottobre scorso, 3.700 le domande, presso la Fiera di Roma. La giornalista professionista, iscritta all’Ordine della Sardegna, ma concorrente per il Molise, non ha superato la prova che è stata contestata perché svoltasi in piena pandemia. La Saba da anni lavora per il Movimento alla Camera dei deputati ed è una donna dai vasti interessi culturali.

Cosa c’è di più normale – anche senza essere complottisti – che pensare che parenti, fidanzate ed amici di personaggi famosi siano in qualche modo avvantaggiati in concorsi pubblici? E cioè che i loro “cari”, come avrebbe detto il divo Giulio (Andreotti), si sarebbero fatti in quattro per aiutarli, magari fornendogli la classica lista di risposte da imparare a memoria (si trattava di una prova a quiz multipli)? Anzi, una volta che si era diffusa qualche voce sulla partecipazione di personaggi vip erano cominciati i pettegolezzi sui “figli di” e “fidanzati di” che però questa volta si sono dimostrati comunque infondati visto che anche il figlio del Presidente dell’Ordine dei Giornalisti Gianluca Verna partecipava e non ha passato la prova per la Basilicata.

Fatto curioso una domanda verteva proprio su chi fosse il presidente dell’Odg (il padre, appunto). Invece queste esclusioni rendono onore agli illustri congiunti che non hanno fatto nulla per avvantaggiare i concorrenti e questo – piace dirlo – restituisce dopo tanto tempo un senso di maggiore credibilità alle istituzioni e nei concorsi pubblici, un gran viatico per i tanti giovani che credono ancora nella meritocrazia e nell’impegno.

Tornando alla Saba non possiamo non sottolineare la sua grande correttezza nel non ricorrere in alcun modo ad aiuti dall’illustre fidanzato e in una Rai che nei tempi passati è stata ricettacolo di “segnalazioni” – come dicevano i democristiani – è veramente un grande merito, forse superiore all’aver superato la prova. Chi non ricorda l’episodio del film I complessi intitolato Guglielmo il dentone – interpretato da Alberto Sordi – dove la commissione giudicatrice di un concorso Rai le prova tutte per eliminarlo? Siamo sicuri che sia lei, che il figlio di Verna avranno occasione di dimostrare il loro valore sul piano tecnico per ora lo hanno dimostrato sul piano umano e non è poco di questi tempi così difficili.