Bolletta gas aprile 2022: perché sarà così alta? Quando arriva, quale sarà l’aumento e cosa comprende

bolletta gas aprile 2022
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Bolletta gas aprile 2022: perché sarà così alta? Quando arriva, quale sarà l’aumento e cosa comprende? Tutte le informazioni necessarie.

Bolletta gas aprile 2022: quando arriva e quale sarà l’aumento?

Non solo la bolletta dell’energia ma anche la bolletta del gas di aprile 2022 evidenzierà aumenti considerevoli dei costi da pagare. Nel mese di aprile, se il prezzo dell’energia in bolletta aumenterà di circa 20%, quello del metano subirà un incremento di almeno il 2%. Le stime, ancora indicative, sono state elaborate dagli analisti di Nomisma Energia, sotto la supervisione dell’economista Davide Tabarelli. In considerazione dei costanti e tumultuosi cambiamenti che si stanno verificando nel corso delle ultime settimane, infatti, è possibile che le percentuali individuate dagli analisti di Nomisma Energia possano subire variazioni.

Per quanto riguarda i costi in bolletta, le tariffe di elettricità e gas pagate dai piccoli consumatori (famiglie ma anche microimprese come uffici o laboratori artigiani) che non hanno ancora aderito al mercato libero vengono aggiornate ogni tre mesi dall’autorità dell’energia Arera.

Simili calcoli – indispensabili per il mese di aprile – vengono effettuati negli ultimi giorni del mese di marzo e sono strettamente connessi all’andamento del mercato spot del gas di febbraio.

Perché sarà così alta e cosa comprende?

In merito alla bolletta del gas di aprile 2022, gli analisti di Nomisma Energia hanno spiegato che l’aggiornamento della bolletta si basa sui costi spot di febbraio, quando le quotazioni erano nettamente inferiori rispetto a quelle attuali, nonostante risultassero già molto alte. I prezzi di febbraio, quindi, sono drasticamente raddoppiati giù a partire dai primi giorni di marzo. L’aggiornamento del 1° aprile, tuttavia, non rileverà ancora il più recente andamento del mercato del gas che, invece, sarà evidente a luglio 2022.

In particolare, gli esperti di Nomisma Energia hanno spiegato: “Nonostante la grande incertezza causata dalla tragedia ucraina, è possibile fare qualche stima sulle conseguenze della guerra sulle bollette. L’adeguamento, il secondo per il 2022, partirà dal primo aprile, ma verrà deciso verso la fine di marzo. I prezzi che verranno presi a riferimento per la bolletta gas sono quelli del mercato spot per il mese di febbraio che si è chiuso subito dopo l’inizio della guerra ed è risultato relativamente basso a 80 euro il megawattora. È un valore allineato a quello dell’ultimo adeguamento, pertanto, è già possibile stimare che dal primo aprile le tariffe del gas dovrebbero rimanere ferme a 1,37 euro per metro cubo, dopo l’aumento eccezionale del 42% dello scorso gennaio – e hanno aggiunto –. Negli ultimi giorni i prezzi sono stati costantemente sopra i 140 euro per megawattora e, se dovessero durare questi valori, il balzo delle tariffe gas è solo rimandato di qualche mese al primo luglio. Inoltre, per l’elettricità il calcolo è più incerto e dipenderà dall’andamento dei prezzi nei prossimi giorni, che risentono già dell’aggravarsi della crisi dopo l’inizio della guerra. Se dovessero rimanere i prezzi molto alti di questi giorni, ci dovrebbe essere un aumento almeno del 25% verso 56 centesimi al chilowattora, variazione per il momento ancora inferiore al precedente +55% di inizio gennaio 2022”.