Il bollettino di oggi: 7.162 nuovi casi e 69 morti. Il tasso di positività sale al 3,2%. Oms: “Nel mondo 4,4 milioni di contagi segnalati solo nell’ultima settimana”

bollettino Coronavirus
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Ancora in crescita la curva epidemica in Italia. I nuovi casi di contagio da Covid-19, secondo quanto riporta il bollettino giornaliero del ministero della Salute, sono 7.162, contro i 5.273 di ieri. Con 226.423 tamponi, 12mila meno di ieri, tanto che il tasso di positività sale dal 2,2% al 3,2%.

I decessi sono 69 (ieri 54), per un totale di 128.579 vittime dall’inizio dell’epidemia. Aumentano ancora i ricoveri: le terapie intensive sono 19 in più (come ieri) con ben 50 ingressi del giorno (di cui 8 in Sicilia), e salgono a 442, mentre i ricoveri ordinari sono 87 in più (ieri +138), 3.559 in tutto.  Le Regioni con il maggior numero di nuovi casi (qui la mappa) sono la Sicilia (997), il Lazio (703), il Veneto (692) e la Toscana (675).

La variante Delta del Covid-19, segnalata per la prima volta in India, è stata registrata in 148 Paesi, territori o aree del pianeta, 3 in più in 7 giorni. Lo rileva l’Organizzazione mondiale della sanità nel suo ultimo bollettino settimanale, relativo al periodo 9-15 agosto.

A livello globale – riporta l’Oms – la variante Alfa (o ‘inglese’) risulta presente in 190 Paesi, dato stabile rispetto alla settimana precedente; mentre 138 Paesi (uno in più) hanno segnalato la variante Beta (o ‘sudafricana’), 82 (uno in più) la Gamma (o ‘brasiliana’).

Il bollettino dell’Oms segnala, inoltre, che continua a crescere, da due mesi, il numero dei casi di Covid nel mondo, con oltre 4,4 milioni di nuove segnalazioni solo nell’ultima settimana che portano il totale dall’inizio dell’epidemia a 206 milioni. L’Organizzazione mondiale della Sanità indica che nel periodo 9-15 agosto, 66mila morti, un numero quasi invariato rispetto alla settimana precedente, con il totale che è arrivato a oltre 4 milioni e 370mila. “Il trend è in gran parte dovuto alla regione del Pacifico Occidentale – si legge – e all’America, che hanno riportato un aumento rispettivamente del 14% e dell’8%”.