Bonus nido 2022: come funziona, quando fare domanda e quali sono i requisiti

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Bonus nido 2022: già previsto nel 2016 l’agevolazione è stata poi aggiornata con un importo previsto maggiore. Ecco i requisiti e come fare domanda per ottenere il contributo.

Bonus nido 2022: come funziona

Il bonus nido consiste di un aiuto economico che prevede il contributo di massimo 3000 euro per sostenere le spese per le rette degli asili nido o di servizi di assistenza domiciliare per minori con patologie.

Inizialmente, si legge sul sito dell’Inps “la legge 11 dicembre 2016, n. 232 ha disposto che ai figli nati dal 1° gennaio 2016 spetta un contributo di massimo 1.000 euro, per il pagamento di rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati e di forme di assistenza domiciliare in favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche”.

Successivamente, è statp elevato l’importo del buono fino a un massimo di 3.000 euro sulla base dell’ ISEE minorenni, in corso di validità, riferito al minore per cui è richiesta la prestazione.

Bonus nido 2022: quando fare la domanda

Il Bonus Asilo Nido INPS può essere richiesto per un massimo di 11 mensilità. Per l’anno 2022 l’importo del Bonus Nido riconosciuto a ciascun beneficiario può variare da 1500 a 3000 euro ed è determinato in base all’ISEE minorenni in corso di validità.

Il Bonus Asilo Nido può essere richiesto fino al 31 dicembre 2022. Si può fare domanda telematicamente seguendo le indicazioni sul portale web dell’Inps oppure rivolgersi al patronato.

Quali sono i requisiti

Il Bonus Nido spetta ai genitori di minori fino a 3 annicompiuti tra gennaio e agosto 2022, anche adottati o in affidamento. Di seguito, ecco gli importi massimi e requisiti economici per accedere la bonus:

  • ISEE fino a 25.000 euro: budget annuo 3.000 euro (importo massimo mensile erogabile 272,73 euro per 11 mensilità).
    Nel caso di pagamento di dieci mensilità erogate al massimo dell’importo mensile concedibile (272,73 euro), l’undicesima mensilità sarà erogata per un importo massimo di 272,70 euro, per non superare il tetto annuo di 3.000 euro per minore.
  • ISEE da 25.001 euro fino a 40.000 euro: budget annuo 2.500 euro (importo massimo mensile erogabile 227,27 per 11 mensilità)
    Nel caso di pagamento di dieci mensilità erogate al massimo dell’importo mensile concedibile (227,27 euro), l’undicesima mensilità sarà erogata per un importo massimo di 227,20 euro, per non superare il tetto annuo di 2.500 euro per minore.
  • ISEE da 40.001 euro: budget annuo 1.500 euro (importo massimo mensile erogabile 136,37 per 11 mensilità).
    Nel caso di pagamento di dieci mensilità erogate al massimo dell’importo mensile concedibile (136,37 euro), l’undicesima mensilità sarà erogata per un importo massimo di 136,30 euro, per non superare il tetto annuo di 1.500 euro per minore.
  • Infine, l’Inps fa sapere che in “assenza dell’indicatore valido o qualora il bonus sia richiesto dal genitore che non fa parte del nucleo familiare del minorenne, verrà conteggiata la rata spettante in misura non superiore a 1.500 euro annui (136,37 euro mensili), fermo restando che, qualora dovesse essere successivamente presentato un ISEE minorenni valido, a partire da tale data, verrà corrisposto l’importo maggiorato fino a un massimo di 3.000 euro annui, sussistendone i requisiti“.