Bonus psicologo 2022: come e dove richiederlo, come funziona la richiesta all’Inps?

Bonus psicologo 2022: come funziona e come richiederlo
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Bonus psicologo 2022: come funziona e come richiederlo. Non è ancora arrivata l’approvazione da Camera e Senato ma il Governo con il decreto milleproroghe ha stanziato e previsto alcuni risorse economiche per aiutare i cittadini ad affrontare le conseguenze del Covid e dello smartworking. Sul contributo per la salute mentale è intervenuto in Aula il Ministro della Salute Speranza.

Bonus psicologo 2022: come e dove richiederlo

Il bonus psicologo consiste in un buono fino a 600 euro destinato a tutti i cittadini italiani che manifestano un disagio psicologico. Il primo passo per usufruire del bonus è rivolgersi al proprio medico di famiglia che dovrà poi prescrivere gli incontri con uno psicologo ai propri pazienti. Per il usufruire di tale bonus non è previsto alcun limite di età.

Non ci si potrà rivolgere a chiunque, ma a uno degli oltre 100 mila specialisti privati iscritti regolarmente all’albo degli psicoterapeuti. Si dovrebbe trattare di un voucher, erogato dal medico di base, a disposizione di chi soffre di disagi psicologici legati o meno alla pandemia

Tra i limiti per rientrare nel Bonus psicologico c’è l’Isee inferiore a 50mila euro. Il Governo ha stanziato, nel decreto milleproroghe, circa 20 milioni, la metà dei quali destinati al miglioramento dei servizi di tutela della salute mentale e l’altra metà andrà invece a finanziare il bonus psicologico.

Come funziona la richiesta all’Inps?

Il ministro Roberto Speranza ha spiegato come funzionerà la richiesta del bonus psicologico per la prima volta al Senato, rispondendo a una interrogazione della senatrice Pd Caterina Biti. “L’Inps – ha detto il ministro – offrirà il portale per le prenotazioni e sarà anche il soggetto pagante rispetto ai professionisti che si renderanno disponibili e che l’Ordine nazionale degli psicologi sta coinvolgendo in tutta Italia. Chi ha bisogno di aiuto potrà scegliere liberamente il professionista tra coloro che devono aver aderito all’iniziativa”.

“Il meccanismo immaginato – ha spiegato ancora Speranza – consentirà di accedere al contributo senza oneri o anticipazioni da parte di chi vuole usufruire del bonus”.

Come saranno i prossimi passaggi

Tutto o quasi dipenderà dall’Isee che rappresenta un requisito necessario anche se non è troppo basso. Inoltre, bisognerà attendere l’approvazione da Camera e Senato.

In seguito, il Ministero della Salute provvederà a pubblicare, a trenta giorni dall’approvazione del decreto Milleproroghe, un decreto con tutte le indicazioni pratiche per presentare la domanda per il bonus psicologo. In quella fase saranno chiariti anche dettagli come tutti i requisiti, oltre alle cifre spettanti in base al reddito.

Un apporto dovrà arrivare anche dalle Regioni che dovranno prevedere ciascuna un piano per l’assistenza socio sanitaria alle persone con disturbi mentali e affette da disturbi correlati allo stress. Questo, per garantire l’erogazione dei livelli di assistenza in tutta Italia in maniera uniforme.

Nel testo si legge che “Al fine di potenziare i servizi di salute mentale a beneficio di tutte le fasce d’età della popolazione e migliorarne la sicurezza e la qualità, anche in considerazione della crisi psico sociale causata dall’epidemia da Covid19 e per potenziare l’assistenza per il benessere psicologico individuale e collettivo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, entro il 31 maggio 2022, devono adottare un programma d’interventi per l’assistenza sociosanitaria alle persone con disturbi mentali e affette da disturbi correlati allo stress.”