Borsa: rimbalzano i listini Ue, a Milano (+0,9%) su banche e industriali

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

dalla Redazione

Dopo il passaggio a vuoto di ieri, causato dalla frenata della manifattura cinese e dalla performance negativa di Wall Street, le Borse europee rialzano la testa. Milano e’ la
migliore con un rialzo dello 0,9%, seguita da Parigi (+0,85%), Francoforte (+0,73%) e Londra (+0,42%). A Piazza Affari in evidenza subito Luxottica (+3%) dopo l’accordo con Google per sviluppare occhiali di nuova generazione. Forti acquisti anche su Yoox (+2,2% dopo i realizzi di ieri) e Atlantia (+1,6%) mentre si conferma in rialzo Pirelli
(+1,3%). Lo spread e’ stabile attorno a 182 punti base ma i finanziari recuperano terreno con Bper (+1,4%), Ubi Banca (+1,43%), Unicredit (+1,2%) e Intesa (+1,1%) con l’eccezione di Bpm (-0,9%). Sul mercato valutario l’euro apre in rialzo a 1,384 dollari (ieri aveva chiuso a 1,379) mentre il petrolio arretra con il Wti (con consegna a maggio) che cede 24 centesimi per un prezzo di 99,36 dollari al barile.

In particolare Luxottica apre in forte rialzo a Piazza Affari (+0,8% il Ftse Mib) , dove è il miglior titolo delle blue chip con un rialzo del 3% a quota 40,1 euro, dopo l’annuncio (avvenuto nella tarda serata di ieri) dell’accordo con Google “per progettare, sviluppare e distribuire una nuova generazione di occhiali per Glass”.
L’intesa viene definita dalle parti “una collaborazione strategica di ampia portata” che portera’ alla formazione di una squadra di esperti dedicati a design, sviluppo,
strumentazione e ingegneria dei prodotti Glass “che uniscono moda e lifestyle all’innovazione tecnologica”. Luxottica ha inoltre annunciato che i due marchi di proprieta’ piu’ importanti del gruppo, Ray-Ban e Oakley, il quale vanta un’esperienza decennale nel campo della tecnologia indossabile grazie a dispositivi MP3 e HUD, saranno oggetto della collaborazione con Glass.

 

 

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Quell’asse Draghi-Renzi sui Servizi

A volte guarda che strane le coincidenze! Il direttore del Dis (il coordinamento dei Servizi segreti) Gennaro Vecchione informa il Copasir, cioè il Parlamento, che lo 007 Marco Mancini ha incontrato Matteo Renzi nell’autogrill di Fiano Romano senza informare i superiori, e 48 ore dopo

Continua »
TV E MEDIA