Borse negative in attesa dei dati sul manifatturiero

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Apertura con il segno meno per le Borse europee dopo la buona performance della vigilia e con l’attenzione sui dati del settore manifatturiero in Europa.

Stamattina i dati cinesi sul settore hanno mostrato che il manifatturiero anche in aprile resta in contrazione, seppur con un Pmi in lieve miglioramento da 48 a 48,3 punti.

A Milano il Ftse Mib segna un calo dello 0,42% e il Ftse All Share dello 0,4%.
Segno meno anche a Parigi (-0,35%) e Madrid (-0,32%), mentre Londra registra un frazionale rialzo dello 0,05% e Francoforte un -0,14%.
A Piazza Affari subito in evidenza Mps che sale del 2,5% dopo lo scivolone della vigilia in seguito all’approvazione dell’incremento dell’aumento di capitale a 5 mld e grazie al giudizio positivo di Goldman.
Positive anche Autogrill (+0,56%) e A2a (+0,46%) all’indomani della pubblicazione del bando per la selezione di un bookrunner per il collocamento del 5,12% da parte dei comuni di Milano e Brescia. Cautela su Telecom (-0,22%) dopo il balzo della vigilia, in ordine sparso le banche mentre le vendite penalizzano Pirelli (-1,76%) e Buzzi Unicem (-0,98%).

Giù il Banco Popolare (-1,16%) nel giorno in cui inizia l’offerta dei diritti inoptati.
Prosegue in calo lo spread tra BTp e Bund a 155,56 punti base, sempre sui minimi dal giugno 2011. Sul mercato valutario, l’euro si conferma forte sul dollaro col mercato che scommette su un mantenimento della politica accomodante della Fed: la divisa unica e’ scambiata a 1,3808 dollari (da 1,379 ieri in chiusura) e 141,58 yen (da 141,69).