Brunetta: “Rispetto a Renzi

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Le prime reazioni alla conferenza stampa del presidente del Consiglio, Matteo Renzi.

Renato Brunetta (ForzaItalia)
«Grande delusione per le parole del presidente Renzi ed un pizzico di nostalgia. Giulio Tremonti, quando fu accusato di `finanza creativa´, era un dilettante. Oggi è stato superato mille volte dallo scenario immaginifico tracciato che non tiene conto di alcunché. Non tiene conto delle regole di bilancio, sedimentatesi in norme di legge di rango costituzionali, codificate da una prassi ultra decennale, rese bronzee dalle regole europee che andranno anche cambiate, ma che per il momento non possono essere ignorate, pena l’immediata reazione della Commissione europea e l’inevitabile risposta dei mercati. Unica accortezza positiva, il fatto che il presidente Renzi abbia parlato a borsa chiusa. Così la perdita è stata solo dello 0,25 per cento».

Luigi Angeletti (Uil)
«Ottimo. Finalmente, dopo 4 anni di scioperi e manifestazioni siamo riusciti a far sì che i lavoratori abbiano una consistente riduzione delle tasse. Sicuramente una svolta. Ora vedremo i dettagli e, ovviamente, ci auguriamo che non si sia dimenticato dei pensionati».

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Ci mancava il regalo ai mafiosi

Partito come un venticello, il soffio della restaurazione sta diventando un tornado. Draghi a Palazzo Chigi ne è di per sé il sigillo di garanzia, ma siccome il suo è definito da stampa e poteri forti il “Governo dei migliori”, c’è chi ha deciso di

Continua »
TV E MEDIA