Bufera sul Campidoglio. Anche Romeo, ex capo della segreteria della Raggi, è indagato per abuso d’ufficio

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Indagato pure Salvatore Romeo. La bufera che soffia forte sul Campidoglio non accenna a fermarsi e continua con l’iscrizione nel registro degli indagati dell’ex capo della segreteria politica della sindaca grillina. L’accusa, da quanto si è appreso, è di abuso d’ufficio in concorso. Il suo interrogatorio è previsto domani.

L’indagine è sempre la stessa e riguarda le nomine in Campidoglio. Si dà infatti il caso che fu proprio Romeo a presentare Raffaele Marra alla sindaca Virginia Raggi. Marra che poi è diventato il capo del personale del Comune e che nello scorso mese di dicembre è finito, in via preventiva, in carcere. Non è ancora noto però per quale nomina precisamente Marra è finito nel mirino.

Marra era un semplice funzionario del dipartimento Partecipate e guadagnava 39mila euro l’anno. Poi passò a dirigente con uno stipendio quasi triplicato: prima passato a 110 mila euro e poi abbassato a 93 mila euro. La contestazione, però, potrebbe riguardare anche la nomina di Renato Marra, fratello dell’ex fedelissimo della sindaca, al vertice del dipartimento Turismo. Renato era un semplice vigile urbano. Questa nomina è contestata alla Raggi.A L’abuso d’ufficio è contestato anche a Raffaele Marra che ora si trova in carcere a Regina Coeli. Abuso di cui dovrà rispondere pure Romeo, anche se l’accusa nel dettaglio non è ancora chiara, lo sarà non appena Romeo sarà ascoltato in Procura. Fino a quel momento meglio andarci piano. Gli inquirenti, però, potrebbero chiedere a Romeo anche chiarimenti sulla polizza intestata alla sindaca, pur non avendo quella polizza implicazioni penali.