Burocrazia portami via. La provincia di Monza detrae 35 centesimi a un dipendente per due minuti di permesso non recuperati. Ma la contestazione sarà costata di più

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Non c’è niente da fare. Ancora una volta l’Italia si conferma un Paese in mano alla burocrazia e con poco pragmatismo. Dove accade anche che un dipendete della provincia di Monza e Brianza si vede tagliare la busta paga di luglio di 35 centesimi per non aver recuperato due minuti di permesso. Con tanto di lettera per spiegare l’accaduto. Come riporta il quotidiano La Repubblica sulla lettera inviata al dipendente c’era scritto: “Le verrà decurtato l’importo equivalente alle ore non recuperate pari a due minuti, trasformati in tre centesimi di ora per il programma degli stipendi”. Se l’ente avesse risparmiato tutta la procedura con lettera annessa probabilmente avrebbe risparmiato molto di più rispetto ai 35 centesimi recuperati dalla busta paga del malcapitato.

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