Calcio malato, vergogna croata a San Siro

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dalla Redazione

Doveva essere uno spettacolo è diventata una vergogna. Perché di Italia-Croazia, partita valida per le qualificazioni ad euro 2016, più che il risultato (1-1) si ricorderà il lancio di fumogeni e gli arresti dei tifosi croati. Sedici per la precisione. Perché non sono bastati i fumogeni lanciati nel corso della gara di San Siro, sospesa per alcuni minuti, la lunga notte della vergogna è proseguita fuori dallo stadio. Dove alcuni croati hanno pensato “bene” di lanciare oggetti anche agli agenti della polizia. A fine gara il ct croato Niko Kovac si sente in dovere di “chiedere scusa per quanto fatto dai tifosi croati”.

E pensare che per la partita della nazionale a San Siro erano arrivati tanti bambini dalle scuole. “Non è stato bello quello che è successo”, ha affermato Daniele De Rossi, “Negli stadi purtroppo entra di tutto, e non so perché”. Modric, fuoriclasse croato che gioca nel Real Madrid condanna quei tifosi: “È sempre la stessa cosa, non capisco perché lo facciano, ed è un peccato avere dei tifosi così. Non so perché continuino a fare queste cose e a comportarsi così: tutto questo è una pazzia”.

http://youtu.be/HI8XuMd2ENI

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