Calcio sempre più marcio. False fatturazioni: 64 indagati. Nella rete pure Galliani, De Laurentis, Lotito, Moggi jr e l’ex presidente della Juve Blanc

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Il mondo del calcio finisce di nuovo nel mirino per false fatturazioni ed evasione fiscale. E questa volta sotto la lente sono finite società e dirigenti di primissimo livello della massima serie calcistica. Sono 64 gli indagati tra cui l’ex presidente della Juventus Jean Claude Blanc, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, il dirigente del Milan Adriano Galliani, il presidente della Lazio Claudio Lotito l’agente di calciatori Alessandro Moggi e alcuni calciatori, tra cui Ezequeil Lavezzi.

Il meccanismo ipotizzato dalla procura di Napoli sarebbe stato architettato “per sottrarre materiale imponibile alle casse dello Stato nella compravendita dei calciatori”. Gli anni adocchiati vanno dal 2009 al 2013 . Il meccanismo evidenzia il ruolo dei procuratori degli atleti che, secondo gli inquirenti, “provvedevano a fatturare in maniera fittizia alle sole società calcistiche le proprie prestazioni, simulando che l’opera intermediazione fosse resa nell’interesse esclusivo dei club, mentre di fatto venivano tutelati gli interessi degli atleti assistiti dagli agenti medesimi”. Così facendo le squadre potevano dedurre quelle spese dal debito imponibile, ottenendo anche la detrazione dell’Iva. “L’importo pagato dal club costituiva un reddito da imputare effettivamente al calciatore e di conseguenza la società ometteva il pagamento delle ritenute fiscali e previdenziali”.

Le presunte violazioni riguardano 35 societa’ di A e B. Il sequestro è scattato nei confronti di 12 indagati per un importo complessivo di 12 milioni di euro. Contestualmente, il pm ha chiuso le indagini per 64 persone. Tutti gli indagati potranno replicare alle accuse nei successivi passaggi del procedimento. Il decreto di sequestro potrà essere impugnato dalla difesa davanti al tribunale del Riesame.