Camera col buco. Risparmi di bilancio a rischio. Salta il tetto agli stipendi di commessi, documentaristi e addetti alla buvette di Montecitorio

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Cancellati i tetti agli stipendi di commessi, documentaristi e addetti alla buvette di Montecitorio. La commissione giurisdizionale per la tutela dei dipendenti della Camera ha bocciato la relativa delibera del 2014. Non l’ha presa bene l’Ufficio di presidenza della Camera, che ha deciso all’unanimità di presentare appello contro la sentenza. L’Ufficio di presidenza sottolinea cosa accadrebbe se il ricorso venisse bocciato e cioè si creerebbe un allineamento tra i funzionari di alto livello a fine carriera, che riceveranno uno stipendio lordo annuo pari a 240 mila euro, e per esempio un documentarista a fine carriera, che beneficerà di uno stipendio pari a 237 mila euro. La respinta del ricorso produrrebbe anche problemi nel bilancio che non potrebbe così più contare sui risparmi previsti. Differente la situazione a Palazzo Madama dove la commissione giurisdizionale ha dato via libera alla linea dell’Ufficio di presidenza, giudicando illegittime le misure solo nella parte in cui fissano una durata temporale alla loro efficacia.