La campagna vaccinale rallenta. Preoccupano la riapertura delle scuole. Figliuolo situazione critica in nove Regioni

geen pass Figliuolo
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“Dobbiamo riaprire le scuole, è un imperativo categorico. La scuola in presenza fa bene allo sviluppo sociale dei bambini” e per il governo “l’obiettivo finale è portare in presenza tutti”. Questo quanto dichiarato dal commissario per l’emergenze Covid, Francesco Paolo Figliuolo, che a poco più di un mese dal suono della prima campanella lancia l’allarme relativo al personale scolastico che non si è ancora vaccinato. Stando all’ultimo report dell’Iss mancano all’appello ancora 222mila persone, tra docenti e non, che costituiscono il 15,17% del totale. A preoccupare ancor di più c’è il fatto che i problemi nel Paese sono diffusi a macchia di leopardo tanto che le maggiori criticità, come spiega il generale a Morning News su Canale 5, riguardano “nove Regioni”. Proprio su queste, spiega il commissario, “è importante che si lavori per convincere il personale docente e non docente a fare questo atto di generosità, perché solo così riparte il paese”.

REGIONI PROBLEMATICHE. In cima alla lista delle Regioni problematiche c’è la Sicilia dove, stando ai dati aggiornati allo scorso 23 luglio, il 43,06% del personale scolastico non ha ricevuto nemmeno una dose. Si tratta di oltre 60mila persone, pari a più di un quarto del personale totale. Una situazione non molto diversa la si vive anche in Provincia di Bolzano, dove ancora non si sono vaccinati il 37,92%: in termini assoluti. A seguire ci sono le Regioni in cui ancora ci sono più 3 lavoratori della scuola su 10 che non hanno nemmeno avuto la prima somministrazione ossia la Liguria (34,76%), la Sardegna (33,28%) e la Calabria (31,63%). Male anche il Piemonte dove mancano all’appello in 26.948 tra docenti e non pari al 22,46% del totale, l’Emilia-Romagna dove la percentuale si ferma al 18,78% e la Lombardia con il 8,49% del personale che non si è ancora vaccinato.

IPOTESI OBBLIGO VACCINALE. Inevitabile con i dati del Covid in forte ascesa e la vicinanza con la riapertura delle scuole che la politica torni a battagliare sull’obbligo vaccinale ai docenti. Riflessioni che, per il generale Figlioulo, “devono essere prese a livello di cabina di regia e di Consiglio dei Ministri” precisando, però, che “in questo momento non sono in grado di dirlo, aspettiamo come vanno i dati”.

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RITARDI TRA GLI UNDER 60. Nella mente del Generale non c’è solo il tema della scuola. A impensierire il commissario ci sono anche le mancate vaccinazioni tra gli over 60. Stando agli ultimi dati, quasi 2 milioni e mezzo di ultrasessantenni non hanno ricevuto nemmeno una dose. Male anche la fascia tra i 50 e i 59 anni dove mancano all’appello 2,5 milioni di persone. Proprio per cercare di ampliare la platea di vaccinati, il governo spera nell’effetto traino dato dal green pass che,  dal momento della sua entrata in vigore, ha fatto aumentare le prenotazioni anche se, sempre secondo quanto trapela, hanno riguardato quasi esclusivamente i giovani.

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