La campagna vaccinale manterrà il ritmo delle 500mila dosi al giorno fino a settembre. Speranza: “Serve ancora massima attenzione, prudenza e gradualità”

campagna vaccinale SPERANZA FIGLIUOLO
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

“La campagna vaccinale è l’arma fondamentale per provare a metterci alle spalle una stagione così difficile ma continuo a chiedere massima attenzione, prudenza e gradualità che credo rimanga la strada giusta. Siamo ancora dentro la battaglia al Covid, dobbiamo mantenere le regole e le buone abitudini, continuare a monitorare quello che avviene”. È quanto ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, durante l’evento “Ripartiamo. Giornata Nazionale per la salute e il benessere nelle città” organizzato da Anci.

“Anche in paesi con un altissimo tasso di vaccinazione come la Gran Bretagna – ha aggiunto Speranza – i numeri ricrescono a causa della variante Delta particolarmente insidiosa e questo deve spingerci a dare ancora un messaggio di grande serietà e gradualità perché la partita è ancora aperta. Nel tempo dell’epidemia abbiamo davanti a noi la sfida più importante, quella strutturale del futuro del Servizio Sanitario Nazionale del nostro Paese”.

“Dobbiamo trasformare la crisi in opportunità – ha detto ancora Speranza – perché come ha detto il Papa, peggio di questa crisi c’è solo il rischio di sprecarla. Dobbiamo chiudere definitivamente la stagione dei tagli, oggi ci sono condizioni per affermare che il Servizio Sanitario Nazionale è la pietra più preziosa che abbiamo, dobbiamo smettere di immaginare che i soldi messi sulla salute sono solo spesa pubblica e riconoscere che si tratta del più straordinario investimento sulla qualità della vita delle persone”.

“Le dosi sono assolutamente sufficienti per mantenere il ritmo di 500mila dosi al giorno medie che ci porteranno a fine settembre a raggiungere il traguardo dell’80% degli italiani, vaccinabili, vaccinati. Voglio rassicurare, le dosi ci sono e con queste dosi saremo in grado di assicurare il raggiungimento degli obiettivi”. Ha garantito, invece, il Commissario straordinario per la campagna vaccinale anti-Covid, generale Francesco Figliuolo, a margine della sua visita all’Isola del Giglio per la conclusione della campagna di vaccinazione di massa per le isole minori Covid free.

“Noi le dosi ce le abbiamo per tutti – ha aggiunto il commissario -, se poi qualcuno pensava di finire la campagna a fine luglio per dire che è il più bravo di tutti non potrà farlo ma deve finire come gli altri a fine settembre. Non sappiamo quanto dura questa immunità, se dovessero arrivare evidenze scientifiche per cui c’è bisogno di un ulteriore richiamo noi siamo pronti”.

“La variante delta – ha spiegato Figliuolo – come tutte le altre varianti è una derivazione del ceppo principale di questa malattia. Gli scienziati dicono che con la doppia dose si è abbastanza sicuri e quindi noi dobbiamo accelerare con le doppie dosi e continuare il piano vaccinale per chiuderlo il prima possibile”.

Dall’archivio: Tracciamento flop e vaccini in calo. Pure Draghi ammette la sconfitta. Sputnik e il siero cinese verso la bocciatura dell’Ema. Il premier scopre che in Europa c’è chi fa meglio di noi.