Campo largo, ora il Pd ha paura delle primarie: Schlein frena sapendo che Conte è il favorito

Il Pd di Schlein frena sulle primarie, preoccupato dal vantaggio di Conte nei sondaggi sulla segretaria dem.

Campo largo, ora il Pd ha paura delle primarie: Schlein frena sapendo che Conte è il favorito

Le primarie del campo largo preoccupano il Pd. La mossa di Giuseppe Conte, che ha lanciato la sfida subito dopo il referendum sulla giustizia, ha messo in difficoltà i dem. La segretaria del Pd, Elly Schlein, ha subito raccolto la sfida, ma ora il Nazareno frena, preoccupato anche dai sondaggi.

Il nodo cruciale riguarda l’apertura delle primarie a tutto l’elettorato del centrosinistra e non solamente agli iscritti dei singoli partiti: una condizione posta da Conte insieme alla volontà di aprire anche al voto online. Elementi che, racconta la Repubblica, preoccupano il Pd.

Primarie, ora Conte spaventa il Pd di Schlein

Il leader dei 5 Stelle può contare su un buon gradimento, ancora alto, soprattutto grazie al suo ruolo da presidente del Consiglio ricoperto negli scorsi anni, anche nel difficile periodo del Covid. E così è lui a partire favorito nella sfida con Schlein, che gode di un gradimento minore e che anche nei sondaggi è dato in ritardo rispetto a Conte.

Secondo Alessandro Amadori, responsabile di Yoodata, gli scenari sono due. Nel primo Schlein sarebbe favorita nel caso in cui a votare fossero solo gli iscritti dei partiti, potendo contare sulla capacità del Pd di mobilitare i suoi elettori. Ma con un’affluenza più ampia, estesa a tutti anche al di fuori degli iscritti, lo scenario cambierebbe: in vantaggio sarebbero quei profili “più riconoscibili” come quello di Conte. E più è alta l’affluenza e maggiore è il vantaggio in linea teorica per il leader 5 Stelle.

Il Pd frena sul voto per scegliere il candidato premier

Sempre Repubblica racconta che ora il Pd vuole frenare. Lo fa chiedendo di pensare prima al programma e sostenendo che le primarie non sono la priorità assoluta adesso. Il timore di una sconfitta di Schlein è evidente e sarebbe difficile da digerire per un partito che in tutti i sondaggi ha almeno 7-8 punti percentuali di vantaggio sui 5 Stelle.

Un assist ai dem è arrivato da Avs, con Angelo Bonelli che lancia la sua controproposta: delle “primarie del programma, una consultazione popolare non sulle persone ma sulle priorità, le cose da fare per il Paese”. Il Pd, per ora, tira un sospiro di sollievo, sperando che questa proposta permetta a Schlein di prendere tempo e trovare le contromisure adatte per arginare Conte.