Caos Capitale pure sul bilancio di Roma. I revisori bocciano i conti della Raggi, si rischia l’esercizio provvisorio

dalla Redazione
Politica

Non c’è solo la grana Marra e la questione delle nomine che mancano dopo la decisione ieri di affidare la carica di vicesindaco a Luca Bergamo e quella di assessore all’Ambiente a Pinuccia Montanari. Non poteva infatti mancare la questione bilancio di Roma, bocciato dall’Organismo di revisione economico-finanziaria (Oref) del Comune di Roma ha espresso parere negativo sul bilancio di previsione 2017-2019, il primo della giunta di Virginia Raggi. “È stato depositato il parere dell’Oref e non è favorevole“, ha detto il presidente dell’assemblea capitolina Marcello De Vito, che poi ha aggiunto: “Comunico ai colleghi che per decisione della conferenza dei capigruppo la seduta odierna è stata tolta e la seduta di domani sconvocata”. Si tratta della prima volta che i tecnici bocciano il provvedimento.

“Per la prima volta nella storia l’Oref rende parere negativo sul bilancio, perché mancano spazi di finanza rispetto ai debiti fuori bilancio ed alle passività potenziali”, ha commentato il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Andrea De Priamo, a margine della seduta dell’Assemblea capitolina. Proteste e cori da stadio in aula Giulio Cesare, dove da questa mattina l’assemblea Capitolina doveva discutere il bilancio previsionale. Le larghe intese della protesta da Forza Italia al Pd passando per Fratelli d’Italia si era ritrovata sullo scranno del presidente d’aula iniziando a far suonare la campanella del presidente e cantando “I cinque stelle, vogliamo i cinque stelle”.

L’Onef ha evidenziando i limiti del bilancio: non sono “sufficienti gli spazi di finanza pubblica necessari al rispetto dell’equilibrio finanziario in relazione alle necessità che potrebbero rivelarsi rispetto al riconoscimento dei debiti fuori bilancio, alle passività potenziali comunque presenti e a tutte le criticità evidenziate nel presente parere ed esprime parere non favorevole, sulla proposta di approvazione del bilancio di previsione 2017-2019 e relativi allegati”. L’assessore al Bilancio, Andrea Mazzillo, dovrà ripartire daccapo con il rischio concreto di non approvare il bilancio entro il 31 dicembre, portando all’esercizio provvisorio.

Il Partito democratico ha così avanzato la propria richiesta. “Bisogna mandare subito il parere di nuovo in giunta perché così non è possibile procedere alla votazione del bilancio. Ci esporremmo a un possibile esposto della Corte dei conti. In sostanza nel dispositivo si dice che non si rispettano gli spazi di finanza pubblica”, ha detto Michela Di Biase, capogruppo del Pd al Comune di Roma.

I 5 Stelle hanno comunque abbozzato una difesa: “Le opposizioni, Pd in testa, si permettono di applaudire e gridare all’annuncio in aula del parere non favorevole dell’Oref sul bilancio di previsione 2017-2019 di fronte al rischio di dover operare in dodicesimi, senza poter programmare gli interventi per la città, loro esultano”, ha commentato su Facebook il capogruppo M5S al Campidoglio, Paolo Ferrara. “Questo è il loro rispetto per i romani. Ma si rassegnino: noi non molliamo e faremo di tutto per difendere i diritti dei cittadini”.