Carabiniere ucciso, oggi l’autopsia. Papantuono ha scaricato un intero caricatore sul maresciallo Di Gennaro. L’arcivescovo di Manfredonia: “Il Gargano è come l’America centrale”

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Sarà compiuta questa mattina l’autopsia su Vincenzo Di Gennaro, il maresciallo dei Carabinieri ucciso sabato mattina, nella piazza centrale di Cagnano Varano, in provincia di Foggia, dal pregiudicato Giuseppe Papantuono. Secondo la ricostruzione Papantuono ha richiamato l’attenzione della pattuglia dei carabinieri e poi, non appena il maresciallo Di Gennaro ha abbassato il finestrino, ha estratto la pistola e ha sparato diversi colpi a bruciapelo, fino a scaricare l’intero caricatore uccidendo il sottufficiale e ferendo il suo collega, Pasquale Casertano.

“Un Episodio di estrema gravità, che ferisce l’intera comunità, l’intero Paese”, ha spiegato ieri il procuratore capo di Foggia, Ludovico Vaccaro. “È stato ucciso volutamente un carabiniere durante il turno di servizio – ha aggiunto il magistrato -, mentre faceva il suo dovere. Un episodio ancora più grave perché privo di motivazioni. Non c’è un movente, un gesto del tutto inaspettato è gravissimo”.

“Del Gargano si parla poco, ma la situazione è simile all’America centrale nel rapporto tra popolazione e delitti. In due mesi e mezzo che sono vescovo qui, ho assistito a tre omicidi e un quarto è sfuggito per poco. Senza contare i tre suicidi, l’ultimo proprio in questi giorni”. Ha commentato Mons. Franco Moscone, arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, commentando all’agenzia Sir l’omicidio di Vincenzo di Gennaro.

I funerali di Stato del maresciallo Di Gennaro dovrebbero tenersi domani pomeriggio nella cattedrale di San Severo alla presenza dei vertici nazionali delle forze dell’ordine, ma anche dei rappresentanti del Governo e dello Stato. In mattinata, invece, terminata l’autopsia, si aprirà la camera ardente nella sala consiliare del Comune di San Severo.

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