Carrai nel mirino del terrorismo? Il fedelissimo amico fiorentino del premier finisce sotto scorta

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Una scorta per Marco Carrai. Il fedelissimo amico del premier, Matteo Renzi, evidentemente è ritenuto un personaggio a rischio per via del terrorismo. Già da alcune settimane, secondo quanto rivelato da Askanews, l’imprenditore fiorentino è tutelato da un operatore delle forze dell’ordine su decisione del comitato provinciale per la sicurezza e per l’ordine pubblico. Carrai è presidente della Società toscana aeroporti che gestisce gli scali di Firenze e Pisa e sarebbe in procinto di essere chiamato a Palazzo Chigi per un incarico di consulenza. Il suo nome è stato accostato per assumere la guida nella gestione e sviluppo della cyber security, ma per via della società Cys 4 di cui è azionista è stata sollevata la questione sull’opportunità dell’incarico che potrebbe configurare un conflitto d’interessi.

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