Cartilagini sempre più a rischio per gli atleti. Ogni anno 20mila ricostruzioni del ginocchio. Nel mirino calcio e corsa

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Chi l’ha detto che fare sport sia utile proprio per tutto? A guardare il numero di interventi sulle cartilagini di chi si allena costantemente si direbbe il contrario. Ogni anno, infatti, in Italia vengono eseguiti più di 20mila interventi di ricostruzione cartilaginea del ginocchio, soprattutto tra i maschi. E i danni si verificano con più frequenza negli sport da contatto. In particolare: calcio, sci alpino, basket, e anche corsa, soprattutto se eseguita senza un adeguato allenamento. Si tratta di una patologia che sempre più spesso interessa i giovani e i meno giovani per la maggiore pratica dell’attività sportiva in ogni fascia di età. L’intervento è eseguito dall’adolescenza fino ai 50 anni perchè dopo la capacità dell’organismo di ricostruire la cartilagine si riduce notevolmente. Però se i danni non sono trattati in fase precoce portano allo sviluppo di una degenerazione dell’intera articolazione, la temuta artrosi di ginocchio che può in ultimo essere trattata solo dalla sostituzione con una protesi artificiale. La cartilagine che riveste le articolazioni per molto tempo è stata ritenuta un tessuto difficilmente riparabile una volta danneggiato, ma negli ultimi anni sono state sviluppate diverse tecniche per trattare questo tipo di lesioni. Alcune di queste operazioni possono essere effettuate acon artroscopia, ma negli ultimi anni si sono sviluppate tecniche di riparazione anche mediante l’impianto di cellule del paziente stesso che possono ridurre l’entità del danno o riparare limitati difetti della cartilagine.

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