Caso Azzollini, è vietato l’ascolto. Il Senato dice no all’uso delle intercettazioni nell’ambito dello scandalo sul porto di Molfetta che vede coinvolto il senatore di Ncd

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Niente uso delle intercettazioni per il senatore e presidente della Commissione Bilancio Antonio Azzollini (Ncd). “Il Senato con il voto di Pd, Lega Nord, Forza Italia, Ncd vota no all’uso delle intercettazioni telefoniche nel procedimento penale che vede coinvolto il sen”. La denuncia arriva da Enrico Cappelletti capogruppo M5S in Commissione Giustizia. Azzolini e’ indagato per per truffa allo Stato, associazione a delinquere, abuso d’ufficio, frode in pubbliche forniture, attentato alla sicurezza dei trasporti marittimi e reati ambientali nell’inchiesta che lo vede coinvolto nello scandalo sul porto di Molfetta. “Renzi e Salvini vanno in tv a parlare di lotta alla corruzione e legalita’. Tutte balle. Nei fatti in parlamento Pd e Lega vanno a braccetto per non permettere un completo svolgimento delle indagini alla magistratura, negando l’utilizzo di intercettazioni telefoniche su un senatore indagato per gravissimi reati”, spiega Cappelletti. “Solo Movimento 5 Stelle e Sel hanno votato favorevolmente all’utilizzo delle intercettazioni telefoniche” conclude Cappelletti.