Non può che essere definito un diktat quello di Gianroberto Casaleggio. Il guru del Movimento 5 Stelle ha preteso che si rivotasse per definire la posizione di Ilaria Loquenzi silurata mercoledì scorso (26 voti contro 17) come capo della comunicazione a Montecitorio. La reazione è arrivata a scoppio ritardato, ma come prevedibile c’è stata. Con Casaleggio che è tornato a proporre il nome della sua fedelissima e con il via libera dei deputati pentastellati che appare quasi certo. Il voto ci sarà in serata. E se dovesse arrivare una bocciatura, ipotesi remota, innescherebbe un cortocircuito nel Movimento senza esclusione di colpi.
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