Caso Siri, Conte: “Ho accettato di fare il premier, non l’arbitro. Mercoledì anche questo problema troverà soluzione. Non succederà nulla clamoroso”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

“Non ho mai accettato di fare l’arbitro”. E’ quanto ha detto il premier Giuseppe Conte a chi gli chiedeva di commentare le dichiarazioni provenienti dal fronte leghista che lo hanno accusato di non rispettare il ruolo di arbitro nella vicenda del sottosegretario Armando Siri. Ho accettato di fare “il presidente del Consiglio, presidente del Consiglio di garanzia, che è cosa ben diversa” da arbitro, ha proseguito il premier. “Ci ritroveremo ragionevolmente mercoledì mattina al Consiglio dei ministri – ha aggiunto il presidente del Consiglio – e anche questo problema troverà soluzione. Al Consiglio dei ministri non succederà nulla di clamoroso. Abbiamo deciso di fare un percorso lineare e trasparente, noi lavoriamo per gli italiani. Le sorprese saranno sempre buone per gli italiani”.