Lagarde indagata, ma tanto non si dimette

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Dalla Redazione

Il direttore del Fondo Monetario Internazionale Christine Lagarde risulta indagata nell’inchiesta sull’arbitrato tra Bernard Tapie e Credit Lyonnais. L’ex ministro dell’Economia è indagata per “negligenza”. “Non ho intenzione di dimettermi”,ha subito spiegato il direttore generale del Fondo monetario internazionale. Si tratta della intorno alla sentenza di arbitrato del 2008 che aveva concesso 400 milioni di euro a Bernard Tapie, 45 dei quali a titolo di danni morali, dopo la disputa che aveva contrapposto l’uomo d’affari a Credit Lyonnais sulla vendita di Adidas.

Ascoltata martedì per la quarta volta, per oltre quindici ore, dai magistrati della Corte di giustizia della repubblica (Cjr), organismo abilitato a indagare su esponenti del governo per fatti commessi nell’esercizio delle loro funzioni. “Dopo tre anni di istruttoria, decine di ore di audizioni”, afferma la Lagarde, “la commissione si è arresa all’evidenza che non sono stata complice di alcun reato e dunque si è limitata a sostenere che non sono state sufficientemente vigile nell’arbitrato. Ho chiesto al mio avvocato di ricorrere a ogni ricorso contro questa decisione che reputo come totalmente infondata”.