Catalogna, Puigdemont e quattro ex ministri rilasciati su cauzione. Si erano consegnati alla polizia. Entro domani la decisione del giudice sull’arresto

dalla Redazione
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L’ex presidente della Catalogna Carles Puigdemont e quattro dei suoi ex ministri si sono consegnati questa mattina alla polizia federale belga dopo che la Procura di Bruxelles ha notificato il mandato di arresto europeo spiccato da Madrid. Insieme a Puigdemont si sono consegnati Antoni Comín (Salute), Clara Ponsati (Istruzione), Lluís Puig (Cultura) e Meritxell Serret (Agricoltura). Gli esponenti del destituito governo catalano si erano rifugiati in Belgio a partire dal 30 ottobre scorso.

Subito dopo essersi consegnati, però, sono stati tutti rilasciati su cauzione. Ora saranno ascoltati singolarmente dal giudice istruttore ed entro 24 ore verrà deciso se confermare o meno il loro arresto. Decisione che potrebbe arrivare già oggi o, al massimo, entro le 9,17 di domattina.

Il mandato d’arresto era stato emesso venerdì scorso dopo che, il giorno precedente, erano stati arrestati, senza condizionale, altri otto degli ex componenti del governo catalano: l’ex vicepresidente Oriol Junqueras, Jordi Turull (Presidenza), Josep Rull (Territorio), Carles Mundò (Giustizia), Raul Romeva (Esteri) e Joaquim Forn (Interno), Meritxell Borras (Governo) e Dolors Bassa (Lavoro). Santi Vila, è tornato libero dopo una notte in carcere, anche perché si era dimesso da ministro il giorno prima della dichiarazione di indipendenza. Tutti gli esponenti del destituito governo sono accusati di ribellione, sedizione e abuso di fondi. Per quelli che si sono rifugiati in Belgio ci sono anche le accuse di disobbedienza ed evasività.