Censura in Calabria, programma Tv sospeso

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di Antonio Acerbis

Non comincia di certo col piede giusto la campagna elettorale del candidato Pd alle regionali in Calabria Mario Oliverio. Il giorno dopo la vittoria alle primarie contro il candidato renziano Gianluca Callipo, infatti, secondo quanto appreso da La Notizia, Oliverio si sarebbe reso protagonista dell’ennesimo atteggiamento censorio in Calabria dopo quello, di qualche mese fa, del senatore Ncd Antonio Gentile a danno de L’Ora. Il programma televisivo di Rete Kalabria, Perfidia, condotto dalla giornalista Antonella Grippo sarebbe stato sospeso proprio dopo la puntata di venerdì scorso quando, alla presenza dei candidati Pd, la conduttrice aveva avuto un pesante diverbio con Oliverio. È la stessa Grippo a ricondurre la sospensione a quell’episodio: “La verità – si legge nella nota della giornalista – è che l’epurazione preventiva è già iniziata. Che Oliverio non avesse gradito il tenore sparigliante della trasmissione non è più un sospetto. È ora di suonare la carica”. Sulla questione sono immediatamente intervenuti i parlamentare M5S Dalila Nesci, Nicola Morra e Paolo Parentela, per i quali “questo ennesimo attacco alla stampa calabrese arriva in un momento in cui, vicini alle elezioni regionali, le parti politiche sbandierano rinnovamento e pulizia”. Si spera, non soltanto a parole.