C’eravamo tanto odiati. Ultimo duello tv tra Clinton e Trump: il repubblicano non riconoscerà il risultato

dalla Redazione
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L’ultimo duello televisivo ha mandato in onda una minaccia: il mancato riconoscimento del voto in caso di sconfitta di Donald Trump. A pochi giorni dalle elezioni presidenziali statunitensi, in programma l’8 novembre, il clima è sempre più teso anche perché secondo i sondaggi Hillary Clinton sta aumentando il proprio vantaggio. Il suo avversario è stato così costretto ad alzare i toni per cercare la rimonta nelle ultime battute. Nella University of Nevada, a Las Vegas, si è infatti consumato il terzo e ultimo scontro diretto tra i due aspiranti presidente americani.

“Questa elezione è truccata. Non so se accetterò il risultato: ve lo farò sapere al momento giusto. Hillary non doveva neppure essere autorizzata a candidarsi”, ha affermato Trump. Pronta la replica della Clinton: “Non è così che funziona la nostra democrazia. Trump sta denigrando la democrazia americana”, definendolo “il candidato più pericoloso di sempre”. Dal punto di vista dei contenuti, il repubblicano ha attaccato il punto debole dei democratici: la politica estera. Sul conto dell’attuale amministrazione è stata messa anche la catastrofe di Aleppo. “A te Putin non piace perché è stato più furbo di te e di Obama, in Siria e ovunque”, ha accusato Trump. Ma anche la Clinton non è stata tenera sul rapporto con la Russia: “Trump dica chiaramente stasera che condanna lo spionaggio russo, l’interferenza degli hacker di Mosca in questa campagna è inaccettabile”.

Eppure la serata era iniziata con un confronto molto più pacato: il miliardario aveva tenuto un profilo più basso con l’obiettivo di riavvicinarsi all’elettorato moderato, che si annuncia decisivo per la vittoria. Ma alla fine Trump ha ritrovato la sua verve, rinfacciando all’avversaria la lunga esperienza politica: “Sei al potere da 30 anni e non hai combinato nulla di buono, perché dovresti farlo adesso?”. Ma d’altra parte l’ex sottosegretario di Stato ha replicato: “Lavoravo al fianco di Obama per la cattura di Bin Laden, tu facevi il conduttore dello show in tv The Apprentice“.