Chi controlla il controllore?

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Di Carola Olmi

L’ex presidente dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici, Giuseppe Brienza, agli arresti domiciliari per corruzione e il suo predecessore, Luigi Giampaolino, già presidente della Corte dei Conti, indagato per abuso d’ufficio. È questa l’evoluzione di un’inchiesta della Procura di Roma su un giro di false attestazioni rilasciate ad imprese per partecipare a gare pubbliche di appalto. Inchiesta, al vaglio del pool di magistrati che si occupa di reati economici, coordinato dal procuratore aggiunto Nello Rossi, che verte sulle società organismo di attestazioni (Soa), strutture che verificano la validità delle imprese che partecipano agli appalti pubblici.

L’ordinanza
L’ordinanza di custodia cautelare per Brienza è stata emessa dal gip Simonetta D’Alessandro e nel procedimento risultano indagati anche il direttore generale della Vigilanza Lavori, Maurizio Ivagnes, il funzionario dell’Ufficio Qualificazione Maria Grassini, l’amministratore di fatto della Axsoa spa Mario Calcagni e l’amministratore della Soanc spa e della Psq srl Alfredo Gherardi. Secondo l’accusa, Brienza avrebbe ottenuto la concessione in affitto, in favore della figlia, di un immobile a Roma da una società riconducibile a Calcagni oltre al “conferimento dell’incarico di consulente del lavoro per la Axsoa spa in favore della propria compagna ed un rapporto di consulenza con la stessa Axsoa spa, una volta conclusa l’attività nell’Autorità, retribuito con 5 mila euro al mese per un anno (2011-2012)”.

Le contestazioni
I fatti contestati a Giampaolino, ora in pensione, Ivagnes e Grassini risalgono al 2008. Per la Procura avrebbero procurato agli imprenditori “Calcagni e Gherardi un ingiusto vantaggio patrimoniale consentendo il passaggio dell’intero pacchetto clienti dalla Soanc spa all’Axsoa spa”. Una operazione che avrebbe portato a Gherardi un guadagno di 2,6 milioni dalla vendita delle quote della Soanc spa e a Calcagni, grazie al rilevantissimo aumento dei ricavi dell’Axsoa (poi incorporata in Soanc spa), passati da 1,2 milioni nel 2007 a 5,5 milioni nel 2008.

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