Civati sbatte la porta e dà l’addio al Pd. E Sel già gli strizza l’occhio per formare una nuova forza politica

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Lo aveva detto e questa volta lo ha fatto. Pippo Civati dà l’addio al gruppo del Partito democratico.  “Esco dal gruppo del Pd. Per coerenza con quello in cui credo e con il mandato che mi hanno dato gli elettori – spiega Civati – non mi sento più di votare la fiducia al governo Renzi. La conseguenza è uscire dal gruppo”. A nulla è servito l’appello di ieri da parte di Matteo Renzi che predicava unità.  La notizia era ormai nell’aria e Civati aveva già fatto sapere che non avrebbe più votato la fiducia al Governo. Dall’entourage di Renzi però non si dicono preoccupati ma “dispiaciuti”. Almeno è questo il sentimento espresso dal vice segretario del Partito democratico, Lorenzo Guerini.

E già impazzano le voci su una presunta nuova forza politica sull’asse Sel-Civati. “Noi siamo aperti a mettere in discussione il partito per costruire una forza di sinistra di governo, ed è una proposta politica che facciamo a tutti”, parole del capogruppo di Sel alla Camera Arturo Scotto.