Un nuovo affare di cuore scuote l’esecutivo di Giorgia Meloni. E c’è chi nel centrodestra teme un altro potenziale caso Boccia-Sangiuliano, ma stavolta non ci sono né strascichi giudiziari né liti in corso. Il ministro protagonista della liaison stavolta è Matteo Piantedosi, il cui cuore sarebbe stato rapito dalla giornalista e organizzatrice di eventi, Claudia Conte, 34 anni, di Cassino.
A svelare il rapporto, la stessa Conte in una video-intervista rilasciata per Money.it a Marco Gaetani (giornalista vicino a FdI e conduttore del podcast “Radio Atreju”). Alla domanda diretta: “Si parla di una tua relazione col Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. È vero o non è vero?”, Conte inizialmente appare sorpresa, ma poi risponde: “È una cosa che non posso negare, però sono molto riservata nella mia vita privata“.
Su Dagospia i primi rumors della relazione Piantedosi-Conte
Una questione tra adulti consenzienti (il 62enne Piantedosi è sposato con una collega, oggi prefetto, e ha due figlie), se non fosse che la Conte è da tempo presenza ricorrente agli eventi politici romani, anche di quelli organizzati dal Viminale. A riferire le prime voci sulla relazione, il sito Dagospia, che da mesi identifica la giornalista come “molto cara a Piantedosi”.
“Come mai ha presentato alla Camera il libro di Gabriel Garco?”, si chiedeva il sito di D’Agostino il 2 ottobre scorso, “perché la 33enne è stata chiamata a riflettere sull’eredità di Aldo Moro, alla presenza del ministro dell’interno?”, aggiungeva, sottolineando come “sui social dilagano le sue foto con ministri, alte gerarchie militari, conduttori tv e persino Papa Francesco”. E finiva segnalando che “tra libri, ospitate, premi di ogni tipo, è arrivato l’incarico più prestigioso: la presentatrice del tour della nave Amerigo Vespucci” e si chiedeva: “A quale titolo le è stato affidato? E perché proprio a lei?”.
Conte consulente della Commissione sulle periferie
Da allora la Conte, già Portavoce nazionale dell’Osservatorio sul bullismo e sul disagio giovanile, conduttrice di un programma in radio, ha aggiunto il 12 febbraio scorso al curriculum, come anticipato da Repubblica, anche l’incarico (a titolo gratuito) di consulente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie. “L’incarico si inserisce in un percorso professionale da anni orientato all’analisi delle dinamiche sociali e delle fragilità giovanili, con particolare attenzione ai fenomeni di marginalità, disagio e vulnerabilità che interessano i contesti urbani più complessi”, si legge nel comunicato della commissione.
Da parte sua, il ministro non ha commentato. Se la relazione fosse confermata, sarebbe l’ennesima storia d’amore sbocciata all’interno del Consiglio dei ministri di Giorgia Meloni. Galeotto fu il dicastero… Storie di cuore a parte, al momento nulla farebbe pensare che la rivelazione possa avere ripercussioni sul governo. Peraltro già uscito malconcio dalla débacle referendaria, costata la poltrona all’ex sottosegretario Delmastro e all’ex ministra Daniela Santanchè (oltre a quella dell’ex capo di gabinetto di Nordio, Giusi Bartolozzi).
Avs: “Vicenda opaca, il ministro spieghi”
Anche se dall’opposizione si chiede a Piantedosi di chiarire: “Qualcuno potrebbe pensare che è lo scherzo di cattivo gusto del primo d’aprile, ma il governo può permettersi uno scherzo del genere? Sono comunque molto opache le rivelazioni di Claudia Conte in merito ad una sua relazione con il ministro Piantedosi. Vuole far sapere qualcosa? Perché ha avuto bisogno di raccontare la sua relazione che dovrebbe essere un fatto privato? Stiamo parlando di una istituzione cruciale, il ministero degli Interni, che non può essere travolta dal gossip”, afferma Luana Zanella, capogruppo di Avs alla Camera, chiedendo che “il ministro spieghi in base a quali competenze siano stati conferiti incarichi tra cui una consulenza alla Commissione parlamentare sulle periferie”.