Colpo alla mafia, arrestato il boss latitante Bonaccorsi: non era rientrato dopo un permesso: si era nascosto a Pistoia

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Il boss della mafia catanese Concetto Bonaccorsi, 56 anni, è stato arrestato in una villa di Massa e Cozzile in provincia di Pistoia. L’uomo era latitante dal settembre 2016, quando non era rientrato nel carcere di Secondigliano (Napoli) dopo un permesso di tre giorni. Da allora gli investigatori si sono messi sulle sue tracce per mesi fino a stringere il cerchio intorno al suo nascondiglio. La sua fuga era stata probabilmente pianificata, grazie a una rete di fiancheggiatori.

Il boss è considerato il leader storico clan Cappello-Bonaccorsi che ha dettato legge nella provincia di Catania, gestendo il potere mafioso compreso il traffico di droga. La cosca già nel 2012 aveva subito un duro colpo nell’ambito di un processo che ha emesso condanne per 125 anni ai vari imputati, tra cui Alessandro Bonaccorsi e la moglie Bruna Strano.

Concetto Bonaccorsi deve scontare l’ergastolo: è ritenuto colpevole di omicidio aggravato, associazione per delinquere di stampo mafioso ed associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Per la sinistra dei Tafazzi non c’è cura

Inutile nascondersi dietro alibi o rimpianti: il vaccino per il Covid l’hanno trovato ma per l’autolesionismo della Sinistra non c’è cura. A destra, dove Salvini e Meloni non si parlano e Forza Italia ormai ha poco da dire, come al solito si presenteranno con candidati

Continua »
TV E MEDIA