Il giardino dei Finzi Contini, Moro e la Costituzione. Con la prova d’italiano la maturità porta gli studenti al centro dell’attualità. Una finestra su razzismo, democrazia e terrore, utile per capire cosa sentono oggi i nostri ragazzi

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Al via con la prima prova di italiano, gli esami della maturità’ 2018. Le tracce, secondo quanto trapelato,
sono: per la tipologia A, il testo da analizzare e’ “Il giardino dei Finzi Contini” di Giorgio Bassani. Per il saggio breve o per l’articolo di giornale, previsti dalla tipologia B, i diversi volti della solitudine nell’arte e nella letteratura (Ambito artistico-letterario), la creatività‘ (Ambito socio-economico), masse e propaganda (Ambito storico-politico), il dibattito bioetico sulla clonazione (Ambito tecnico-scientifico).

Per il tema storico la cooperazione internazionale e in special modo De Gasperi e Moro, mentre per il tema di ordine generale il principio dell’uguaglianza formale e sostanziale nella Costituzione.

Gli esami di maturità coinvolgono oltre mezzo milione di studenti. Il via ufficiale c’è stato alle 8.30, quando è stato aperto il plico telematico. La prima prova, come da consuetudine è il tema scritto. Le commissioni coinvolte quest’anno sono 12.865, per un totale di 25.606  classi. I candidati iscritti all’Esame sono 509.307, di cui 492.698 interni. Secondo le prime rilevazioni del MIUR, il tasso di ammissione all’Esame è del 96,1% .

Confermato il divieto tassativo per i candidati di utilizzare cellulari, smartphone, PC e qualsiasi altra apparecchiatura elettronica in grado di accedere alla rete o riprodurre file e immagini, pena l’esclusione dall’Esame. Dallo scorso anno, come ricordato anche nell’Ordinanza ministeriale del 2 maggio, vengono fornite indicazioni sull’uso delle calcolatrici scientifiche e/o grafiche nella seconda prova. Quelle ammissibili sono state rese note con una circolare di marzo. Chi vorrà usarle dovrà consegnarle il giorno della prima prova scritta per consentire alla commissione d’Esame i necessari controlli.

La seconda prova è in calendario domani, giovedì 21 giugno, sempre dalle ore 8.30. La terza prova, predisposta da ciascuna commissione, si svolgerà invece lunedì 25 giugno.

Nel primo giorno di prove, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, sarà nelle Marche dove visiterà l’ateneo di Macerata, incontrando i rettori delle Università della Regione. A seguire, il Ministro si recherà nell’Istituto “Filelfo” di Tolentino. “Andremo lì dove gli Esami sono più ‘difficili’ – ha detto il ministro – per essere vicini ai ragazzi e per dire grazie a tutti coloro che si impegnano ogni giorno nelle Istituzioni scolastiche e nelle Università per far sì che i nostri giovani possano continuare a formarsi e prepararsi al meglio”.