Con Sgarbi arriva il “Rinascimento”. Nasce formalmente dal notaio il movimento politico del critico d’arte

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Anche Vittorio Sgarbi torna in politica. L’aveva annunciato, d’altronde, già tempo fa in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera. Ma ora l’iniziativa è ufficiale: è formalmente nato il movimento “Rinascimento”. A dare l’annuncio, ovviamente sulla sua pagina Facebook, è stato lo stesso Sgarbi:

“Nello studio del Notaio Mario De Simone, a Forlì, è stato formalmente costituito il Movimento politico “Rinascimento”. Adesso al lavoro per organizzare il movimento nelle regioni”. Così scrive Sgarbi.

Insomma, dopo l’esperienza in Forza Italia e come sindaco di Salemi, Sgarbi ora ha deciso per una nuova discesa in campo trionfale. Il simbolo del nuovo partito ha come immagine le dita di Adamo e di Dio che si toccano nella Creazione di Michelangelo. “Il partito si chiamerà Rinascimento – diceva al Corriere – perché stiamo vivendo un neo-Medioevo culturale e occorre ricominciare a investire nella bellezza”. E proprio la bellezza sarà al centro del programma della nuova formazione politica, che parla a chi crede che il patrimonio culturale dell’Italia vada valorizzato meglio.

Sgarbi, peraltro, ha già in mente qualche nome per i suoi collaboratori: “Carlo Petrini inventore di Slow Food, ha trasformato in economia quello che prima non era niente. Prima c’era un peperone e basta. Ora c’è il peperone Presidio Slow Food. Geniale. Andrebbe nominato ministro dell’Agricoltura, se non premier. Poi è arrivato Oscar Farinetti, che ha fatto diventare globale quello che era nazionale. Ecco, io voglio inventare la Slow Architecture. Che non prevede pale eoliche ma un ritorno all’edilizia con materiali tradizionale e dall’impatto estetico positivo”.