Marino ritira le dimissioni. Il sindaco sfida Renzi. E ora il Pd per sfiduciarlo va a caccia di consiglieri tra i Cinque Stelle

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Ignazio Marino torna in sella. Il sindaco di Roma ha firmato la lettera con la quale ritira le dimissioni presentate lo scorso 12 ottobre. Il Partito democratico gioca di contropiede per mettere fine all’era Marino in Campidoglio. L’ipotesi che prende sempre più piede sono le dimissioni di massa dei consiglieri. E’ in corso una riunione al Nazareno. Sono necessarie le dimissioni di 25 consiglieri per staccare la spina a Marino, e visto che tra le fila del Pd ce ne sono 19 sarebbero necessari anche i voti delle opposizioni. Probabile che venga chiesta una mano ai due consiglieri della Lista Marchini o al Movimento 5 Stelle.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Adesso basta errori sul virus

Cantano vittoria come se avessero ottenuto chissà cosa, ma l’Italia che comincia a riaprire dal 26 aprile non è un successo delle destre. Con le solite balle a uso elettorale, Salvini & company da ieri stanno ingolfando i social per intestarsi il ritorno alla normalità

Continua »
TV E MEDIA