Consiglieri rissosi anche in Piemonte. Bagarre in Regione

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Rissa in Consiglio regionale in Piemonte. A scatenarla la reazione del capogruppo di FdI, Franco Botta, alle parole dell’ex presidente Bresso difesa poi dalcapogruppo Pd, Aldo Reschigna. Insulti e minacce hanno convinto il presidente dell’Assemblea, Valerio Cattaneo, a sospendere la seduta. E solo l’intervento del personale dell’Aula ha evitato che si arrivasse alle mani.

Sconsolata dall’accaduto l’ex governatrice Mercedes Bresso: “Oggi la maggioranza ha rappresentato il livello più basso di questa legislatura, da non essere in grado neppure di perseguire qualsiasi iniziativa per il bene della collettività. Il consigliere Franco Botta è stato protagonista di un comportamento aggressivo e non solo verbale. La veemenza con la quale mi si è scagliato contro, togliendomi il microfono, va molto oltre la dialettica politica. Ancora una volta assistiamo a una destra che si autoassolve, ritenendo l’unico problema chi persegue e scrive sulle ipotesi di reato piuttosto che fare autocritica”.

Ma Botta non ci sta e risponde: “Ho interrotto Mercedes Bresso perché non accetto giudizi da parte di chi normalmente è a Parigi o a Strasburgo, anziché a Torino, e pretende di conoscere le esigenze dei piemontesi. Nel mio intervento ho criticato con forza la fuga illegale di notizie sull’inchiesta dei rimborsi spesa”. Solo ieri se le erano suonate anche in consiglio comunale a Roma.