Consultazioni, Zingaretti: “Conte punto di sintesi ed equilibrio. Sì a un governo europeista aperto al contributo di tutte le energie”

Nicola Zingaretti
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“Abbiamo dato la disponibilità a sostenere l’ipotesi di un incarico al presidente Conte che si è confermato un punto di sintesi e di equilibrio”. E’ quanto ha detto il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, al termine delle consultazioni con il Capo dello Stato, Sergio Mattarella. “Abbiamo rappresentato – ha aggiunto il leader dem – la nostra grande preoccupazione per l’apertura della crisi che continuiamo a considerare un atto irresponsabile in un momento di difficoltà del Paese”.

“Sostenere un reincarico a un governo che possa contare su una ampia e solida base parlamentare – ha detto ancora – , che si impegni in un rilancio e rinnovamento delle istituzioni europee, che affronti i nodi dello sviluppo e che realizzi le riforme istituzionali, della macchina pubblica e della giustizia”.

Il Pd chiede un governo “nel solco della migliore tradizione europeista” e aperto al contributo di “tutte le energie disponibili in Parlamento, “dentro questi valori”. Dovrà essere un esecutivo, ha spiegato il segretario del Pd, “in grado di affrontare le emergenze poste dalla pandemia, che affronti il nodo dello sviluppo e realizzi le riforme istituzionali, della macchina pubblica e della giustizia di cui Paese ha bisogno”.

“Riteniamo questa una sfida possibile – ha concluso -, credibile, che potrà chiamare a raccolta tutte le energie disponibili in Parlamento, dentro i confini di questi valori e di questi contenuti. Approvare le riforme istituzionali che diano efficienza allo stato a cominciare da una legge elettorale di stampo proporzionale. Il Pd si farà carico con lealtà e responsabilità di questa missione per aiutare l’Italia ad uscire a testa alta da questo momento buio che noi abbiamo contrastato e non abbiamo certo voluto”.

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