Contagi di ritorno, arrivano i test rapidi agli imbarchi da e per la Sardegna. Trovato l’accordo con la Regione Lazio

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Reciprocità tra Lazio e Sardegna nell’effettuare i tamponi, con test in Sardegna per chi lascia l’isola e test nel Lazio per chi parte per la Sardegna. L’intesa raggiunta tra le due regioni, con la mediazione del ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia (nella foto), prevede che il Lazio si faccia carico dei tamponi e test per garantire la sicurezza di chi arriva, così come già avviene a Ciampino e Fiumicino, mentre da parte della Sardegna c’è stata l’immediata disponibilità per la ricerca di una soluzione che garantisse la sicurezza di tutti. Il modello di accordo potrebbe essere replicato anche con le altre regioni in caso fosse necessario.

“La reciprocità – ha detto l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato – è la migliore tutela per i turisti. Test rapidi antigenici, quelli validati dallo Spallanzani che stiamo utilizzando negli aeroporti romani e che danno una risposta in 30 minuti, agli imbarchi da e per la Sardegna sono tecnicamente la soluzione più efficace per garantire che positivi asintomatici non viaggino in maniera promiscua sulle navi. Nessuna polemica con la Sardegna, ma solo una collaborazione per la tutela della salute pubblica e per garantire la sicurezza della stagione turistica che è ancora lunga”.

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