Conte accelera sul Recovery Plan. Domani la riunione del Comitato interministeriale affari europei per tracciare la road-map. Due commissioni monocamerali per coinvolgere il Parlamento

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Dopo la clamorosa “vittoria” ottenuta in Europa, Giuseppe Conte non ha alcuna intenzione di perdere tempo. E così il premier vuole già accelerare sul piano di riforme da presentare all’Ue per ottenere gli oltre 200 miliardi di euro di prestiti e finanziamenti a fondo perduto. Un piano che sarà scritto dal governo: già domani, martedì, dovrebbe tenersi la prima riunione del Ciae, il Comitato interministeriale affari europei. È la sede scelta dal premier per la gestione dei fondi ottenuti a Bruxelles, affiancata poi da un comitato tecnico. Una task force fortemente contro cui le opposizioni minacciano barricate in Parlamento. Conte però vuole coinvolgere anche le Camere: la soluzione più rapida individuata dal governo è il varo di due commissioni monocamerali, con un ruolo di indirizzo. È la strada per coinvolgere i parlamentari e anche l’opposizione. Per questo, secondo Repubblica, un candidato a ottenere una delle due presidenze è Renato Brunetta di Forza Italia.

Il nodo del Mezzogiorno, insieme a infrastrutture e riforme strutturali, sarà il grande tema al centro del dibattito nel Ciae. Intorno al tavolo, insieme al premier, sederanno i ministri degli Esteri, dell’Economia e degli Affari europei. Ma anche agli altri ministri interessati ai dossier: in primis proprio Peppe Provenzano per il Sud e Paola De Micheli per le Infrastrutture. Poi parteciperanno Antonio De Caro, presidente dell’Anci, Stefano Bonaccini per le Regioni e Michele de Pascale per le Province. Anche gli enti locali infatti reclameranno la loro fetta della torta: per questo la struttura tecnica parallela ipotizzata da Conte, e coordinata sempre da Palazzo Chigi, potrebbe essere allargate anche a Comuni e Regioni.