Conte batte tutti. È il presidente del Consiglio più amato degli ultimi 25 anni. I peggiori? Berlusconi, Monti e Renzi

dalla Redazione
Politica

Una classifica che parla da sé: Giuseppe Conte è il miglior presidente del Consiglio degli ultimi 25 anni, cioè da quando è iniziata la Seconda Repubblica nel 1994. Lo pensa il 30 per cento degli italiani secondo l’ultimo sondaggio condotto nelle ultime settimane dall’istituto Demos per La Repubblica.

Un consenso che di fatto promuove l’operato del premier durante la pandemia e nelle trattative portate avanti a Bruxelles. In seconda posizione c’è Silvio Berlusconi, sceso in campo con la sua Forza Italia proprio nel 1994. La sua figura resta però divisiva: il 30% lo reputa infatti il peggior premier della storia recente. Una spaccatura che testimonia come le distanze fra berlusconiani e antiberlusconiani siano ancora fortissime nel Paese.

Scorrendo la classifica dei migliori (che comprende solo i politici effettivamente arrivati a Palazzo Chigi, non i leader di partito come Matteo Salvini), in terza posizione c’è Romano Prodi con il 10 per cento delle preferenze. Seguono Paolo Gentiloni (6 per cento), poi Enrico Letta e Mario Monti, entrambi al 4 per cento. L’ex leader del Partito democratico Matteo Renzi, invece, deve accontentarsi del 3 per cento delle preferenze. Chiudono Giuliano Amato (3 per cento), oggi membro della Corte costituzionale, Massimo D’Alema (3) e Lamberto Dini (2).

Alla domanda “Chi è stato il presidente del Consiglio peggiore?”, invece, guida la classifica l’inquilino di Arcore. Segue a ruota Mario Monti, con il 18 per cento di voti contrari, ricordato per aver guidato il Paese durante la crisi economica del 2011. In terza posizione – questa volta sul podio – c’è di nuovo Matteo Renzi. Per il 15 per cento degli intervistati è stato un pessimo premier. Poi è il turno di Romano Prodi (12 per cento) e solo in quinta posizione compare Giuseppe Conte. L’attuale capo del governo giallorosso è inviso solo al 4 per cento degli italiani. Chiudono Massimo D’Alema (3 per cento), Giuliano Amato e Lamberto Dini (entrambi al 2), poi Paolo Gentiloni ed Enrico Letta con l’1% dei voti negativi.

Le cose cambiano se si incrociano le intenzioni di voto degli italiani con la valutazione dei capi di governo. Ad esempio, fra gli elettori del Partito democratico il miglior presidente del Consiglio dal 1994 a oggi resta Romano Prodi, mentre Conte è in seconda posizione e Gentiloni in terza. Fuori dalla top 3 Matteo Renzi.

Il sondaggio, realizzato da Demos & Pi per La Repubblica, è stato condotto tra il 15 e il 17 giugno 2020 da Demetra con metodo mixed mode (Cati, Cami, Cawi). Il campione nazionale intervistato (8.694) è rappresentativo per i caratteri socio-demografici e la distribuzione territoriale della popolazione italiana di età superiore ai 18 anni (margine di errore 3.1%).