Contributi all’editoria, con Moles può ripartire la cuccagna. Il sottosegretario forzista pensa di destinare anche a giornali e Tv i fondi del Recovery

GIUSEPPE MOLES
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Il neo sottosegretario berlusconiano all’Editoria, Giuseppe Moles (nella foto), spera che “anche l’intero comparto” della carta stampata e dell’emittenza, “possa beneficiare dei fondi del Recovery Fund”. Quando si dice le priorità… “Nessuno sarà lasciato indietro”, assicura l’esponente di Forza Italia, pronto al confronto con tutti i rappresentati della categoria, che annuncia di aver già cominciato a lavorare ai primi dossier coadiuvato dalla struttura del dipartimento Editoria di Palazzo Chigi. Perché, assicura, “la libera informazione”, quella “vera e corretta” a tutti i livelli sono uno dei pilastri fondamentali di una democrazia liberale e di un paese democratico”. Come poi la libera informazione si concili con i soldi incassati dal governo di cui dovrebbe essere il cane da guardia, resta un mistero.