Controlli e sanzioni nelle sale slot. Guerra della Raggi alla ludopatia. Una task force verificherà il rispetto delle ordinanze. Multe salate per chi agira le limitazioni sugli orari

di Nicola Scuderi
Politica Roma

Sebbene si parli spesso di ludopatia, ossia del gioco d’azzardo patologico, pochi sembrano aver davvero affrontato il problema. Tra chi ha deciso di affrontare la questione in modo aperto c’è, però, la sindaca Virginia Raggi che ieri ha annunciato la creazione di una task force, composta da uomini della Polizia Locale, completamente dedicata al contrasto alla ludopatia e che potrà contare, per la prima volta, su un sistema di controllo da remoto degli apparecchi da gioco presenti in tutta la città.

“Abbiamo un nuovo strumento per contrastare la dipendenza dal gioco d’azzardo e per aiutare le tante persone che, a causa dell’emergenza sociale ed economica che stiamo vivendo, potrebbero cadere in questa terribile spirale, rischiando di diventare vittime dell’usura e di rovinare intere famiglie. Non possiamo permetterlo” per questo, spiega la sindaca Raggi, “quando le sale gioco riapriranno (dopo l’emergenza sanitaria, ndr), ci faremo trovare pronti”.

A sottolineare la portata di quest’intervento, il quale tra le altre cose smentisce chi ha sempre criticato la sindaca per una presunta incapacità di programmare il futuro, è il capostaff della grillina, Massimo Bugani, che sottolinea come “Roma fa da apripista. Oggi inizia un percorso e ci auguriamo che tante altre città ci seguano” perché “con la possibilità di controllare a distanza le videolottery, le irregolarità possono iniziare a calare già dal momento dell’attivazione del sistema Smart che non si limita ad essere un semplice deterrente”. Anzi l’applicativo stesso è il fulcro “di una vera e propria rivoluzione dei controlli”, “capillari ma con un dispendio minimo di risorse” che dimostrano come “con l’applicazione delle nuove tecnologie si realizzano scenari inimmaginabili fino a pochi anni fa in una città grande come Roma”.

Compito della task force sarà quello di combattere “l’utilizzo irregolare di slot e videolottery” sfruttando l’innovativo “applicativo Smart, realizzato da Sogei, che consente di verificare a distanza se gli apparecchi sono accesi oltre l’orario consentito dall’ordinanza con cui, dal 2018, ho voluto limitare gli orari di gioco”. Il riferimento è all’atto con cui è stato stabilito che è consentito giocare “sempre e solo dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23 di tutti giorni, festivi compresi”. Un’ordinanza che a suo tempo è stata fortemente osteggiata, come ricordato dalla Raggi stessa, tanto che sono stati depositati ben 13 ricorsi che, però, sono stati tutti respinti dal Consiglio di Stato che ha confermato come la riduzione degli orari di gioco sia una misura essenziale nella lotta alla dipendenza da gioco d’azzardo.