Corona senza più corona. Il tribunale sequestra all’ex re dei paparazzi 1,7 milioni di euro

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Il tribunale di Milano ha sequestrato a Fabrizio Corona 1,7 milioni di euro. Nel tardo pomeriggio è stato il suo difensore, l’avvocato Ivano Chiesa, a confermare in una nota che le somme sequestrate sono “riconducibili alla attività svolta dalla società Atena Srl e, per essa, dal signor Fabrizio Corona“.

E l’ex re dei paparazzi, assicura il legale, è pronto a pagare le tasse: “Essendo somme maturate negli ultimi due mesi dell’anno 2015 e nel corso dell’anno 2016, è ancora possibile sottoporre le stesse a tassazione in quanto i relativi termini di versamento delle imposte sono ancora aperti (le tasse sui redditi 2016 si pagano nel 2017). Tale volontà e tale intendimento sono già stati manifestati all’Autorità Giudiziaria che dunque ne è perfettamente a conoscenza”.

Secondo il legale, la sezione misure di prevenzione del Tribunale di Milano ha stabilito di sequestrare il denaro “in attesa della regolarizzazione della posizione” dello stesso Corona. Nel provvedimento di sequestro si fa riferimento alla “pericolosità sociale” dell’ex fotografo. L’avvocato Chiesa ribadisce “la totale insussistenza della stessa per ragioni comprensibili a tutti”.

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