Coronavirus, Conte: “Non manderemo la polizia nelle case. Assumendo comportamenti più corretti potremo adeguatamente affrontare questa nuova fase”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

“Dobbiamo assumere comportamenti più corretti anche nelle abitazioni private, stiamo assistendo a una evoluzione della curva del contagio e a un innalzamento dovuto soprattutto a dinamiche in ambito familiare e amicale”. E’ quanto ha detto il premier, Giuseppe Conte, a proposito delle nuove misure contenute nel Dpcm firmato questa mattina.

“Dobbiamo indossare le mascherine se si ricevono ospiti non conviventi – ha detto ancora il presidente del Consiglio -, vi invitiamo a limitare il numero di ospiti non superiori a 6, vi invitiamo a non svolgere feste e party. Sono situazioni di pericolo e insidiose, dobbiamo evitarle. Non manderemo le forze di polizia nelle abitazioni private. La sfera di vita privata la vogliamo tutelare”.

“Queste nuove misure – ha aggiunto Conte – comporteranno dei sacrifici ulteriori, ma siamo convinti che con questi sacrifici e rispettando le misure potremo adeguatamente affrontare questa nuova fase. Il nostro obiettivo è evitare di far ripiombare il nostro Paese in un lockdown generalizzato”.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

La politica che ama il Medioevo

Va bene che la destra è conservatrice e quella italiana addirittura preistorica, ma quando ieri le cronache parlamentari narravano della Meloni che ha scritto a Salvini per accordarsi sui candidati alle amministrative non poteva che scapparci da ridere. Ma come: stanno sempre col telefonino in

Continua »
TV E MEDIA