Coronavirus, Israele vieta l’ingresso a chiunque arrivi dall’Italia. Conte sorpreso dalla decisione chiama Netanyahu: “Siamo il Paese verosimilmente più sicuro e affidabile in questo momento”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Il premier Giuseppe Conte e il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, hanno avuto ieri sera una telefonata dopo la decisione di Israele di vietare l’ingresso a chiunque arrivi dall’Italia causa Coronavirus. Secondo quanto si è appreso da fonti del governo, Conte, pur affermando di capire le ansie di Israele, ha manifestato sorpresa per le sue decisioni. Il premier avrebbe infatti sottolineato l’importanza e la tempestività delle misure adottate dalle autorità italiane, ribadendo che “l’Italia è il Paese verosimilmente piu’ sicuro e affidabile in questo momento”. Nel corso del colloqui Conte e Netanyahu hanno stabilito di proseguire e approfondire le consultazioni tecniche tra i rispettivi ministeri della Sanità con l’obiettivo di poter consentire una rivalutazione della situazione al più presto possibile.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Adesso basta errori sul virus

Cantano vittoria come se avessero ottenuto chissà cosa, ma l’Italia che comincia a riaprire dal 26 aprile non è un successo delle destre. Con le solite balle a uso elettorale, Salvini & company da ieri stanno ingolfando i social per intestarsi il ritorno alla normalità

Continua »
TV E MEDIA