Coronavirus, l’Oms dichiara la pandemia. Adhanom: “Nei giorni e nelle settimane a venire aumenteranno i contagi, le vittime e il numero di Paesi colpiti”

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“Abbiamo valutato che il Covid-19 si può definire come una situazione di pandemia”. E’ quanto ha annunciato il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della Sanitò, Tedros Adhanom Ghebreyesus, nel corso del suo consueto breefing con la stampa sull’emergenza Coronavirus. “L’Oms – ha detto ancora Ghebreyesus – ha valutato questa epidemia giorno dopo giorno e siamo profondamente preoccupati sia dai livelli allarmanti di diffusione e gravità, sia dai livelli allarmanti di inazione. Nei giorni e nelle settimane a venire prevediamo un aumento del numero di casi, del numero di morti e del numero di Paesi colpiti”.

“Nelle ultime 2 settimane – ha detto ancora Adhanom – il numero dei paesi fuori dalla Cina che sono stati colpiti dal coronavirus è triplicato, siamo ad oltre 118mila casi in 114 paesi, e 4.291 persone hanno perso la loro vita. Descrivere la situazione come una pandemia non cambia la valutazione dell’Oms sulla minaccia rappresentata da questo coronavirus. Non cambia ciò che l’Oms sta facendo e non cambia ciò che i paesi dovrebbero fare”.

“Siamo grati per le misure adottate in Iran, Italia e Corea del Sud – ha sottolineato il direttore generale dell’Oms – per rallentare il virus e controllare le epidemia di coronavirus. Sappiamo che queste misure stanno mettendo a dura prova le società e le economie, proprio come hanno fatto in Cina”.