Coronavirus, slitta il voto in Calabria. Il governatore Spirlì fa retromarcia e dà ragione ai 5 Stelle

Nino Spirlì
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“È stata avviata, nel tardo pomeriggio di ieri, la procedura per il rinvio delle elezioni regionali in Calabria. Nel pieno rispetto dei ruoli istituzionali, attendo di poter condividere la nuova data con il presidente della Corte d’appello di Catanzaro, passaggio necessario per poter adottare il nuovo decreto di indizione delle elezioni regionali”. A dirlo, in una nota, è il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì che, inizialmente, aveva provato a resistere alle richieste dei 5 Stelle di far slittare il voto per via del perdurare della pandemia.

“Questa decisione segue la comunicazione ricevuta dai ministeri competenti circa il recente parere del Cts nazionale, oltre che i dati inseriti nell’ultimo monitoraggio dell’Iss, secondo cui la Calabria ha un Rt che supera la soglia di allarme (1,09) e che è compatibile con uno scenario di tipo 2” per questo “è dunque necessario non esporre i calabresi a un grave rischio sanitario”. Sempre secondo il governatore “dopo avere sentito il parere dei rappresentanti politici regionali e nazionali, pur restando all’interno della forbice temporale già indicata dal Governo, ho ritenuto doveroso scegliere un’altra data rispetto a quella del 14 febbraio, che era stata indicata sulla scorta di previsioni sanitarie diverse rispetto a quelle attuali”.