Corsa al Colle senza esclusione di colpi. Renzi mette in guardia i Dem: se falliamo tutto il Pd sarà colpevole

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Ora tutta l’attenzione è sul Quirinale e lo sa bene il premier Matteo Renzi che ha messo in guardia anche il suo Partito democratico. “Il Pd ha una responsabilità nell’elezione del nuovo presidente della Repubblica per cui o siamo in condizioni di fare quel che necessario o se si fallirà come nel 2013 noi saremo additati come colpevoli. Siamo un partito che discute su tutto”, dice il premier in direzione, a partire dalla designazione del presidente della Repubblica. C’è chi dice: Renzi indica il nome, ma non è un gioco di ruolo. La disponibilità alla discussione non è un optional ma un metodo che rivendichiamo”.  Renzi, pur conoscendo le difficoltà, auspicherebbe una scelta condivisa e per questo apre ancora al Movimento 5 Stelle: “I Cinque stelle se vogliono stare al tavolo della scelta del presidente della Repubblica ci stiano. Devono scegliere se essere nelle mani di quelli che vogliono impiccare gli altri o nel gioco istituzionale. Spero colgano l’occasione, faremo anche senza di loro ma sarebbe bello insieme a loro. Niente ironie, niente demagogie, coinvolgeremo tutti. Se qualcuno si chiama fuori faremo senza di lui. Non accettiamo veti da nessuno”.

 

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