Corsa al sottogoverno. Nominati i ministri si apre la partita dei vice e dei sottosegretari. Oltre 40 i posti da occupare

PIERPAOLO SILERI
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Non è finita. Chiusa la prima e pesante partita, quella dei ministri e soprattutto dei ministeri di peso, per chi è in cerca di una riconferma e soprattutto per i tanti delusi, ma in particolare per soddisfare le forze della variegata maggioranza alla ricerca almeno di uno strapuntino al sole, si apre ora la partita dei viceministri e dei sottosegretari. Ben 42 posti guardando al Conte 2. Tra chi spera in un bis è soprattutto Pierpaolo Sileri (nella foto), viceministro pentastellato alla salute, che ha svolto soprattutto durante la pandemia un lavoro enorme, mettendo spesso alle strette le stesse strutture del Ministero. Ma ad ambire a uno spazio almeno nel sottogoverno è pure Bruno Tabacci, che dopo aver fallito nell’operazione responsabili non vuole ripiombare nell’anonimato.

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