Cresce il numero di contagi da Coronavirus, sono oltre 260. Primi casi a Firenze e Palermo. E’ scontro tra Conte e Fontana. Per il premier serve un protocollo unico

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Sono 269 contagi da Coronavirus confermati in Italia. E ci sono anche i primi casi al Sud. Una turista di Bergamo, in vacanza a Palermo, è stata ricoverata ieri sera nell’ospedale Cervello ed è risultata positiva al test.  Contagiato anche un imprenditore di sessant’anni che ha aziende in Oriente che ieri pomeriggio si è presentato all’ospedale di Santa Maria Nuova, a Firenze. In aumento i contagi nelle due regioni più colpite: 206 in Lombardia e 38 in Veneto. Le vittime sono 7, tutte con pregresse patologie: un uomo di Vo’ Euganeo (Padova) di 78 anni; una 77enne di Casalpusterlengo; un’anziana di Trescore Cremasco (Cremona), già debilitata da un cancro; un 84enne di Villa di Serio (Bergamo) che aveva patologie pregresse; un 88enne di Codogno, nel Lodigiano; un 80enne di Castiglione d’Adda; un 62enne sempre di Castiglione d’Adda.

“Questo è il momento di confrontarsi con tutti i governatori, per concordare le prossime azioni. Noi proporremo un protocollo condiviso con tutti per evitare di andare in ordine sparso” ha detto il premier Giuseppe Conte alla protezione Civile. “Da parte nostra c’è predisposizone alla collaborazione. E noi – ha aggiunto – ce la faremo lavorando tutti insieme. Non è il momento delle polemiche, dobbiamo lavorare, le polemiche non mi interessano”.

“Sono fiducioso – ha aggiunto il premier – perché tutti i presidenti si sono dimostrati disponibili alla collaborazione. Ce la faremo lavorando tutti insieme con l’obiettivo unico che è quello della salute dei cittadini. Quindi no a drammatizzazioni o allarmismi, dobbiamo agire per contenere il disagio. Non dobbiamo pensare che sia una catastrofe che non si può affrontare. E’ un’emergenza e la stiamo affrontando. La stiamo affrontando con misure adeguate e proporzionate e confidiamo possano avere effetti di contenimento. Ci predisporremo anche per reagire all’emergenza economica. Facendo sistema offriremo una risposta anche sul piano economico incredibile”.

“Spero che queste uscite siano una voce scappata, senza rendersi conto, oppure vuol dire che il governo inizia ad essere fuori controllo” ha detto questa mattina il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, commentando le affermazioni di Conte, “infondate e inaccettabili” per il governatore, secondo cui uno dei due focolai, quello di Codogno, “è nato complice un ospedale che non ha osservato determinati protocolli favorendo la nascita di uno dei due focolai che cerchiamo di contenere con misure draconiane”.