Criminali e politici. Che pacchia!

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di Gaetano Pedullà

Fossero tempi di vacche grasse, sarebbe solo una vergogna. Ma in questi tempi di vacche anoressiche continuare a vedere lo Stato che acquista una stessa siringa pagandola dieci al nord e cento al sud, cinquanta a est e centocinquanta a ovest, se permettete è lo scandalo degli scandali. Per tre motivi. Il primo è che se una determinata fornitura costa dieci da una parte e cento da un’altra, vuol dire che quei novanta di differenza finiscono in tasca o agli amministratori corrotti o alla criminalità. Il secondo motivo di disgusto è che sentiamo parlare da decenni dei cosiddetti costi standard (cioè mediamente uguali per tutti). Ogni giro, la politica giura di adottarli (soprattutto nella sanità) ma poi per motivi insondabili non li si adotta mai. La ragione? Le campagne elettorali costano e dietro le belle parole, ai politici conviene lasciare le cose come stanno. Terzo motivo per cui indignarsi è che questo spreco – miliardi di euro l’anno – vale più dell’Imu e dell’aumento dell’Iva messi insieme, e alla fine inconsapevolmente lo paghiamo tutti noi con i ticket e la fiscalità generale. C’è modo allora per uscirne? Dall’inchiesta che pubblichiamo oggi, realizzata dai nostri Sansonetti e Tagliapietra, viene fuori che adottare i costi standard si può. Grazie alle centrali uniche di acquisto lo Stato risparmia già un mucchio di soldi l’anno. Ma obbligare tutti – e qui va sottolineato tutti, comprese le Regioni, i Comuni, gli enti locali più periferici, le aziende sanitarie, le Università, le Caserme, ecc. ecc. – è una decisione che Governo e Parlamento possono prendere in un lampo. Se solo volessero. Adesso il ministro della Salute Lorenzin promette di fare il miracolo per gli ospedali. Se lo farà diventerà di diritto uno dei più grandi ministri della Sanità nella storia d’Italia. Se però tutto questo non accadrà, si vergognino i nostri politici di tagliare pensioni e metterci nuove imposte. Perché vorrà dire che avranno tagliato tutto, tranne l’ennesima mangiatoia dove vanno a ingrassarsi.